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lunedì 31 dicembre 2012

Erin ga choosen! Nihongo dekimasu.

Oggi voglio recensire questo sito favoloso che ho scoperto per caso:

Ed è strano che non lo abbia visto prima, spulciando tra blog linguistici e siti per l'apprendimento del giapponese. Strano perché, nonostante non sia fruibile nella nostra lingua, resta un validissimo strumento per imparare la lingua, anzi eccezionale direi!

Allora, il sito offre un corso totalmente gratuito ricco di contenuti multimediali (video, dialoghi in forma di manga, esercizi ecc.) e accessibile a chiunque (in diverse lingue, purtroppo manca l'italiano). Volendo, si può anche effettuare la registrazione (sempre gratuita) che permette di avere qualche contenuto in più (fra cui del materiale da stampare) e di registrare automaticamente i propri progressi.

A questo punto potete procedere passo passo seguendo le 25 lezioni del corso oppure accedere direttamente ai contenuti che vi interessano e che trovate raggruppati per sezioni più in basso nella home page.

I video possono essere visti con sottotitoli in giapponese, kana, romaji e inglese, quindi potete giostrarvi come meglio volete e personalizzare in base al vostro livello di conoscenza. Io, per esempio, seleziono sempre, oltre al nihongo, la trascrizione in romaji (mi serve per i kanji che non so leggere) e la traduzione in inglese.

Vi consiglio di esplorare bene tutte le risorse del corso e di non tralasciare nessuna sezione, anche se alcune possono sembrarvi ridondanti! In realtà vi accorgerete come ognuna ha quel suo qualcosa in più. Per esempio, l'area Manga potrebbe sembrare una semplice trasposizione dei dialoghi presenti nello sketch ad apertura di lezione in forma di manga appunto, invece comprende anche una rubrica molto carina - Learn with onomatopoeia with manga - con tanto di video. :) Lo stesso dicasi per l'area Script, che riporta lo stesso dialogo dello sketch iniziale corredato però da delle note utilissime. 

Ogni lezione comprende degli sketch (skit in inglese) che seguono le "avventure" di Erin, una ragazza arrivata appena arrivata in Giappone come studentessa di scambio. Avrete così modo di imparare la lingua vera, diversa da quella che potreste imparare solo sui libri e ricca di espressioni colloquiali. 
Ma la cosa fantastica di questo sito è che non si tratta di un semplice corso di lingua, ma anche di cultura giapponese! Nelle sezioni What's this, Let's see e Let's try, per esempio, degli studenti giapponesi parleranno delle loro routine quotidiane e dei loro hobby, vi sarà spiegato come procedere nella vestizione del kimono o come preparare un obento o fare il sushi, sarete portati all'interno di una casa giapponese... E vi saranno presentati tanti oggetti uno più strano dell'altro come la colla per le calze e il mimikaki (a voi l'onore di scoprire di cosa si tratta XD).

Quindi, tirando le somme, il corso è molto didattico e strutturato in modo da imparare la lingua nel modo più naturale e piacevole possibile (se riuscite a reggere l'insopportabile squittio della versione animata di Erin -.-). Spiega nel dettaglio i diversi costrutti grammaticali o espressioni idiomatiche che troverete di volta in volta nei dialoghi e, anche se può risultare un po'  pedante, vi consiglio di non tralasciare nessuna sezione, neanche quelle che vi sembrano più stupide!
Altro grande punto a favore: potete scaricare tutto il materiale delle lezioni sia come file audio sia come testo!

Unica nota: non ve lo consiglio se siete proprio neofiti della lingua. Non è l'ideale per cominciare perché rischierete di non capire proprio tutto e andreste molto a rilento. Quindi fatevi una base prima (vi spiego come nel post "Il giapponese da autodidatta") e poi, se volete, potete tranquillamente continuare il vostro percorso su Nihongo dekimasu!

Ganbatte ne! :) 

venerdì 20 luglio 2012

Il giapponese da autodidatta

Imparare il giapponese da autodidatta è possibile. Basta trovare il metodo giusto! Io ho fatto così:



Innanzitutto ho imparato i kana (prima l'hiragana e poi il katakana). Per farlo vi occorreranno una tabella dei kana (ne troverete a migliaia su Google Immagini o su qualsiasi sito/pagina sulla lingua giapponese, non ultima la cara vecchia Wikipedia) e pochi giorni (che impiegherete soprattutto a esercitarvi scrivendo parole a voi familiari - possibilmente giapponesi - con questi sillabari, in modo da facilitare la memorizzazione). C'è un preciso ordine di scrittura per ogni carattere, che vi consiglio di imparare sin da subito. Eccovi un PDF di esercizi sui kana dove, per ogni carattere, è indicato anche l'ordine dei tratti: http://brng.jp/50renshuu.pdf e un elenco di parole che io usavo per ricordare i kana, scrivendole e riscrivendole più volte: sumo, karaoke, karate, sushi, sashimi, ramen, wasabi, manga, anime, ecc. ci siamo capiti XD

Comunque ci sono alcune "particolarità" che possono aiutarvi:
he: è uguale in entrambi i sillabari
ni: ha la stessa scrittura (e pronuncia) del kanji che vuol dire "due"
ka: è simile fra i due sillabari.

Inoltre: attenzione a non confondere ツ (tsu) con シ (shi), ソ (so) con ン (n) e ナ (na) con メ (me)!

Ora che sapete leggere il giapponese (anche se non del tutto, vi manca ancora il sistema di scrittura che si basa sui kanji) potete cominciare un corso. Busuu è tutto in kana, quindi l'approccio sarà sicuramente più facile, anche se questo, alla lunga, rischia di penalizzarvi. Su Livemocha, anche se non riuscirete a ricordare e riscrivere i kanji che man mano incontrerete, se non altro comincerete a familiarizzare con essi e a gettare le basi per uno studio più approfondito e sistematico dopo. Comunque i kanji di uso più comune entreranno nel vostro bagaglio linguistico già da subito con il minimo sforzo, perché vedendoli e rivedendoli più volte li memorizzerete senza neanche accorgervene (es. "watashi", "kare", "kanojo", "nan", "ki", "hon", "kuruma", "ie", "taberu", "nomu", "yomu"...).
Le lezioni vi aiuteranno soprattutto ad arricchire il lessico e a familiarizzare, in maniera del tutto passiva e automatica, con i rudimenti della sintassi giapponese, attraverso le frasi che man mano verranno presentate.

Ma siccome questo tipo di "apprendimento passivo" non è molto produttivo (a meno che non viviate in Giappone e siate bombardati dalla lingua 24h su 24, 7 giorni su 7 per una buona manciata di mesi!), non andrete molto lontano se vi limitate alle lezioni di Livemocha/Busuu. Ergo: non riuscirete mai ad articolare frasi più complesse se non accoppiate alle lezioni di cui sopra lo studio delle nozioni grammaticali che man mano incontrerete.

A quanto pare le migliori in lingua italiana, utilizzate anche da studenti universitari, sono la Grammatica di giapponese moderno di Y. Kubota (Cafoscarina) e la Grammatica giapponese di Mastrangelo-Ozawa-Saito (Hoepli). La prima è un'edizione più datata rispetto alla grammatica della Hoepli.
In alternativa, ce n'è una scaricabile gratuitamente da Internet, la Tae Kim's (in inglese). Personalmente non ho avuto modo di consultarla più di tanto, ma in rete molti la consigliano e linkano (http://www.guidetojapanese.org/learn/grammar).

Quindi: usate la grammatica man mano che procedete con le lezioni su Livemocha o, comunque, ogni qualvolta incontrerete un costrutto particolare, nuovo. Andatevelo a cercare e guardatevi la regola base, fate confronti con gli esempi forniti dal testo! Poi provate a scrivere voi delle frasi applicando quel modello, cercate di capire in quali situazione è bene usare una forma e in quali è meglio ricorrere a un'altra (distinguete in particolare le forme colloquiali da quelle scritte, quelle formali e quelle informali; cercate di cogliere le diverse sfumature di significato e i diversi contesti a cui si possono adattare determinate espressioni...senza stressarvi troppo però!). Tenete sempre presente: la grammatica non è fine a se stessa! 


Consultate questo sito per una serie di link sulla grammatica: http://nihongo-e-na.com/eng/site/tag/Grammar/

Pensavate che li avessi dimenticati?! Eh no! Ci sono ancora i kanji da imparare! I kanji: croce e delizia per ogni sventurato studente che si approccia allo studio della lingua giapponese! Ok, forse più croce fra le due, ma tant'é... I kanji vanno imparati, c'è poco da fare! Tutto sta, anche qui, nel trovare il giusto metodo per affrontarli!

C'è chi prova a memorizzare i 1 006 kyouiku kanji proposti dalle scuole giapponesi e suddivisi per anno scolastico di insegnamento. C'è chi, scoraggiato dalla faraonica impresa, tenta un approccio più "razionale" e si butta sui radicali. Io ho passato entrambe queste fasi e alla fine ho ceduto al metodo Heisig http://en.wikipedia.org/wiki/Remembering_the_Kanji_and_Remembering_the_Hanzi! Non c'è che dire: finora si è rivelato il migliore e in poco tempo permette di imparare centinaia di kanji. Sfrutta la memoria associativa, l'unica che può venirci in soccorso in questo caso. Unico svantaggio? Il metodo dissocia l'apprendimento della scrittura dall'apprendimento della lettura dei kanji. Quindi prima imparerete una serie di kanji e solo alla fine di questo lavoro imparerete la loro pronuncia. Se la prospettiva non vi alletta, la cosa si può aggirare facilmente: basta andare a cercarvi la lettura in qualche vocabolario e segnarvela accanto a ogni kanji!

5. Guardate dorama, anime, live action! (preferibilmente con sottotili in giapponese)
Potreste anche cimentarvi con film nella vostra madrelingua impostando sottotitoli in giapponese, magari solo in qualche sequenza. Potete: sentire la battuta e, senza guardare i sottotitoli, abbozzare una traduzione in giapponese per poi andare a verificare. È un buon metodo per mettersi alla prova e imparare allo stesso tempo! ;-)Oppure semplicemente potete segnatervi la traduzione giapponese di qualche espressione particolare che sentite in qualche battuta del film. Insomma non c'è limite alla fantasia in quanto a trucchetti didattici, potete sbizzarrirvi! .

E soprattutto: ricordatevi sempre di divertirvi studiando! Nulla dovrebbe essere un'imposizione, studiate solo quando ne avete più voglia ma cercate di essere costanti! Il vantaggio di studiare per conto proprio è quello di non avere pressioni esterne o motivi di stress, ma è un'arma a doppio taglio: cercate di fissare degli obiettivi, anche a lungo termine, e di verificare periodicamente i vostri progressi e le vostre lacune. Solo così saprete quali sono le parti che avete bisogno di rivedere e ripassare più spesso (soprattutto kanji e costrutti grammaticali).

sabato 19 maggio 2012

Youkoso!

このブログにようこそ!(^o^)
Allora, le presentazioni: sono una studentessa italiana, che dalla scorsa estate ha sviluppato una curiosità e un interesse smodati per il Giappone! Smodati perché non ero mai stata una fan sfegatata di manga, anime o altre nipponiche trovate. Men che meno, avevo mai sognato di recarmi nel Paese del Sol Levante. Niente di tutto questo, nossignori. Ok, sapevo che in Giappone si usavano i kimono, che mangiavano sushi (la prima volta che l'assaggiai, nel febbraio del 2006, me ne innamorai!) e che per dire che qualcosa era fantastico prorompevano in un "saiko!" (troppa l'assonanza con l'inglese "psycho", psicopatico - ecco perché quell'unica parola l'avevo fissata bene in mente :P). Forse poco più di questa era la mia conoscenza del Giappone, nonostante avessi un'amica 100% nipponica - e adorabile come pochi! ^^
Per farla breve, mi sono avvicinata al Giappone e al giapponese - meno di un anno fa - da completa assoluta totale neofita!!!

Questo blog sarà una sorta di "diario di bordo" che terrò man mano avanzerò con lo studio del nihongo. Magari sarà utile anche a chi, come me, si approccia a questa lingua meravigliosa da autodidatta. E anche per scambiarci consigli su libri, anime, film e dorama a cui dare un'occhiata! ;)

じゃ、よろしくお願いします!